Perché questa notizia è importante per le PMI, i lavoratori autonomi e le aziende tecnologiche
Lunedì scorso, 5 ottobre 2026, il Ministero delle Finanze ha emesso una nota informativa in cui annunciava il rinvio all'ottobre 2028 dell'entrata in vigore dei sistemi informatici di fatturazione secondo lo schema VERIFACTU, regolato dal Regio Decreto 1007/2023. Questo rinvio, in attesa della formalizzazione normativa, è stato pensato per sincronizzare l’implementazione di VERIFACTU con quella della fattura elettronica obbligatoria, rendendo più semplice per PMI, lavoratori autonomi e aziende tecnologiche realizzare un unico adeguamento tecnologico con scadenze più gestibili.
Contesto e contesto normativo
VERIFACTU (Verifica Fattura) è un sistema implementato dall'Agenzia delle Entrate per garantire l'integrità, l'inalterabilità, la tracciabilità, l'accessibilità e la conservazione dei documenti di fatturazione. Il suo quadro giuridico è stabilito nel regio decreto 1007/2023 (boe.es).
Inizialmente l’adeguamento dei sistemi doveva essere effettuato in un’unica fase nel 2025; Nello stesso anno, attraverso il Regio Decreto Legge 15/2025, le scadenze sono state posticipate al 2027 per le imprese (1 gennaio) e per il resto dei debitori (1 luglio) (lamoncloa.gob.es).
Il nuovo annuncio del Ministero delle Finanze prevede di trasferire tutti gli adempimenti pendenti in blocco all'ottobre 2028, unificando il calendario per tutti i soggetti interessati ed evitando adattamenti scaglionati (vfactu.com).
Chiavi del rinvio di Verifactu e del suo rapporto con la fattura elettronica
L'annuncio è stato dato con nota informativa il 5 ottobre 2026, ma non trova ancora riscontro nella Gazzetta Ufficiale dello Stato (BOE), quindi le date 2027 restano in vigore fino alla pubblicazione della norma che la modifica (vfactu.com).
La fattura elettronica obbligatoria tra imprese (B2B) ha già un ordine del giorno ufficiale: 6 ottobre 2027 per coloro che fatturano più di 8 milioni di euro e 6 ottobre 2028 per gli altri, in conformità con l'ordinanza HAC/1028/2026 e il regio decreto 238/2026 (expeforma.es)).
L'obiettivo del rinvio è raggiungere una convergenza normativa e tecnica tra VERIFACTU e la fattura elettronica obbligatoria, evitando molteplici modifiche successive nei sistemi di fatturazione (vfactu.com).
Inoltre, si intende tenere conto dei futuri requisiti europei derivanti dalla direttiva ViDA (VAT in the Digital Age), attualmente in fase di recepimento in Spagna (hacienda.gob.es).
Implicazioni pratiche per le PMI, i lavoratori autonomi e le aziende tecnologiche
Questo rinvio rappresenta un’opportunità per affrontare con maggiore serenità l’adeguamento tecnologico. Invece di attenersi a due scadenze diverse (2027 per VERIFACTU e 2027-2028 per la fatturazione elettronica), si consiglia di pianificare un’unica attuazione graduale e coerente.
Se disponi già di un sistema adattato a VERIFACTU, è ancora valido. L'importante è verificare che sia attiva la presentazione delle registrazioni e conservare la documentazione tecnica e la dichiarazione responsabile rilasciata dal proprio fornitore (vfactu.com).
Se non ti sei ancora adattato, questo rinvio offre un margine aggiuntivo. È tuttavia consigliabile avviare il processo con largo anticipo, poiché nell’ottobre 2028 entrambi i requisiti coincideranno e la richiesta di software, supporto tecnico e consulenza fiscale aumenterà in modo significativo (vfactu.com).
Quando scegli o aggiorni il tuo software di fatturazione, assicurati che copra sia i requisiti attuali di VERIFACTU che quelli obbligatori di fatturazione elettronica e verifica con il tuo fornitore il programma per gli aggiornamenti e il supporto fino al 2028.
Rimani informato su quando la modifica normativa verrà formalizzata nella BOE. Fino alla sua pubblicazione restano in vigore i termini attuali di adeguamento (gennaio/luglio 2027 a seconda del profilo).
Cosa dovrebbe fare adesso la tua azienda?
In questa fase è opportuno seguire questi passaggi pratici:
Verifica con il tuo fornitore di software se il tuo sistema attuale supporta già VERIFACTU e la fatturazione elettronica e come verranno gestiti gli aggiornamenti futuri.
Valuta se il tuo strumento di fatturazione consente integrazioni modulari, ad esempio POS, controllo delle scorte, report, dove l'abilitazione di VERIFACTU rappresenta un altro aggiornamento, non un cambiamento totale.
Prepara la tua strategia di implementazione: approfitta della scadenza per formare il team e preparare i test pilota prima della chiusura del calendario.
Attento alla pubblicazione ufficiale nella BOE che convaliderà il rinvio; Fino ad allora restano in vigore le scadenze del 2027.
Conclusione
Il rinvio di VERIFACTU fino all’ottobre 2028 rappresenta un’opportunità chiave per le PMI, i lavoratori autonomi e le aziende tecnologiche: consolidare l’adattamento in un unico processo, più efficiente e meno dirompente. Approfitta di questo margine per scegliere soluzioni aggiornabili, pianificare con calma e assicurarti di soddisfare sia i requisiti tecnici che quelli normativi. Rimani aggiornato con la formalizzazione nella BOE e prepara il tuo sistema di fatturazione per il salto definitivo nel 2028.
Noi di CADT Software ti accompagniamo in questo processo: scopri le nostre soluzioni adattabili e aggiornabili, predisposte per conformarsi a VERIFACTU e alla fattura elettronica. Siamo qui per aiutarti a sfruttare al meglio questa finestra di opportunità.



